Home
nuovo_banner_2012_03.png

News da Politichegiovanili.it

Campagna I diritti alzano la voce: “Finanziaria iniqua, colpirà solo i più deboli” PDF Stampa E-mail

Giusto “fare sacrifici”. Ma perché la politica, gli evasori e coloro che vivono di rendita ne escono quasi indenni?

Roma, 14 giugno 2010 - La legge finanziaria approvata in Consiglio dei ministri è fortemente iniqua, e avrà conseguenze gravissime per i soggetti più deboli.

La campagna I diritti alzano la voce – promossa da 25 organizzazioni del volontariato e del terzo settore italiani ­– boccia senza mezzi termini la manovra varata dal Governo.

I promotori della campagna sono consapevoli della situazione che si è venuta a creare a livello internazionale, ma ritengono assurdo e ingiusto che a una crisi causata dal collasso di un mercato viziato da speculatori e banchieri senza scrupoli, si risponda con un taglio dei costi indiscriminato, che saranno proprio le persone maggiormente a rischio di esclusione a pagare.

 Invece di fornire risposte adeguate a chi ha perso il lavoro, a chi vive sotto la soglia di povertà, alle persone non autosufficienti o con disabilità, il Governo ha deciso una drastica riduzione delle risorse indirizzate alle Regioni e agli Enti locali, che si tradurrà in tagli ai servizi sociali, alla cultura e al diritto allo studio, alla mobilità e alla salute.

La manovra “mette le mani nelle tasche degli italiani”, togliendo soprattutto a chi meno guadagna; lascia invece quasi inalterati i “costi della politica”, non mette in campo alcuno sforzo serio contro l’evasione fiscale (il recupero di 8 miliardi di euro è del tutto aleatorio rispetto alle misure previste, ed è comunque ben lontano dai 120 miliardi di evasione complessiva stimati), taglia la spesa sanitaria senza incidere su quella militare, non tocca chi vive di rendita.

Insomma, pagano i soliti noti, i più indifesi, come risulta evidente dall’attacco ai “falsi invalidi”, facili capri espiatori. L’innalzamento della percentuale di invalidità colpirà, inoltre, anche coloro che vivono in situazioni di grave marginalità – persone senza dimora o tossicodipendenti – la cui sofferenza è aggravata da patologie fisiche e psichiche.    

La campagna I diritti alzano la voce ritiene, invece, che la crisi innescata da un sistema finanziario lasciato del tutto sregolato e che ha vissuto, esso sì, al di sopra dei propri mezzi e di ogni limite, debba essere l’occasione per rivedere i principi che regolano la vita economica e il rapporto tra politica ed economia.

La Finanziaria avrebbe dovuto esprimere una nuova visione dello sviluppo, che avrebbe potuto trovare una prima espressione, ad avviso nostro e di altri soggetti del terzo settore, in questi provvedimenti: aumento della tassazione sulle rendite finanziarie dall’attuale, scandaloso, 12,5% al 23%, introduzione di una tassa patrimoniale e della carbon tax, ripristino integrale delle misure contro l’evasione fiscale a suo tempo introdotte dal Governo Prodi, riduzione delle spese militari, abbattimento degli stanziamenti per le cosiddette “Grandi Opere” (che non producono sviluppo per la collettività, ma costi esagerati a beneficio di pochi e illeciti di varia natura) per finanziare così un piano di ammortizzatori sociali strutturali, un forte sostegno ai redditi più colpiti dalla crisi, servizi sociali più adeguati, investimenti in educazione e in tecnologie “verdi”.

Ci auguriamo che il Parlamento vorrà rendere più equa una manovra che rischia di aumentare diseguaglianze economiche già superiori a quelle di quasi tutti i paesi dell’Europa occidentale, e di condannare tanti cittadini e famiglie ad anni durissimi, senza avere – loro – alcuna responsabilità da farsi perdonare.

 

 

Info:

Mariano Bottaccio – Responsabile Ufficio stampa

Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)

cell. 329 2928070  - email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Giusy Colmo – Responsabile Ufficio stampa

Auser

cell. 348 2819301 – email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Giuliano Giovinazzo – Responsabile Ufficio stampa

Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH)

cell. 338 2995515 – email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Promuovono la campagna:

Antigone, Arci, Arciragazzi, Associazione Città visibile, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone Onlus, Associazione Welcome, Auser, Centro Iniziative e Ricerche Euromediterraneo (Cirem) - Napoli, Comitato Diritti Civili delle Prostitute, Comunità Saman, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca), Emmaus Italia, Erit Italia, Eurocare Italia, Federazione Internazionale “Città sociale” - Campania, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish), Federazione Italiana Organismi per le Persone senza Dimora (fio.PSD), Federazione Scs/Cnos, Forum Droghe, Ires Campania, Jesuit Social Network (Jsn) Italia, Lunaria, Movi, Movimento Rinnovamento democratico, Solidarietà e Cooperazione - Cipsi.

 
< Prec.   Pros. >

Cerca nel sito...

Area Soci






Password dimenticata?

Appartenenze

logo_legacoopsociali.png
 
logo_interland.gif
 consorzio_nova.jpg
 
logo_politichegiovanili.png

 

ARACON cooperativa sociale Onlus
Sede legale: Via Sagrado 3, 33100 Udine
Tel. 0432.548804 - Fax 0432.490125 - C.F. e P. IVA 01992840304
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
www.aracon.it
Iscr. Registro Impr. Trib. Di Udine n° 01992840304 - Iscr. Albo Regionale Coop. Sociali n° 91-Sez.A
Iscr. Registro Regionale Cooperative n° A132278 - Categoria: coop. Sociali - Categoria attività esercitata: coop. di produzione e lavoro